Come insegnare al bambino a soffiarsi il naso.

Verso i due anni di età il bambino acquisisce il controllo del respiro e dei movimenti necessari a soffiarsi il naso autonomamente. È quindi questa l’età giusta per cominciare a insegnargli come eseguire questa azione, essenziale per mantenere il naso libero e pulito, non solo quando è raffreddato.

Il buon esempio è un ottimo maestro.

Come per tutte le buone abitudini, è l’esempio che conta: i bambini imparano guardando i genitori. È comunque utile spiegare, persino ai più piccoli, a cosa serve questa semplice manovra, dicendo loro che bisogna pulire il nasino così come si pulisce la casa, e che così facendo potranno respirare più facilmente. Inoltre spiegate loro, specie se sono già grandicelli, che un naso pulito aiuta a prevenire i raffreddori e le malattie del primo tratto respiratorio.

Imparare divertendosi.

Ecco consiglio pratico su come insegnare questa semplice procedura, che non è affatto istintiva.
Iniziate mostrando al bambino cosa significa soffiare e soprattutto come si soffia con la bocca. Fatelo voi, le prime volte, quindi suggeritegli di imitarvi. Potete aiutarvi con una candela o con le bolle di sapone, che richiedono una precisione di emissione del fiato ancora maggiore. In questo modo l’esercizio sarà più che altro un gioco.
Quando hanno imparato bene a soffiare con la bocca, mostrate loro come soffiare col naso, mettendo la loro mano davanti al vostro naso. Anche in questo caso potete procedere giocando. Dite loro di prendere fiato e di chiudere ben strette le labbra. Mettete un dito sulla loro bocca, come per dire di stare in silenzio, e verificate che non soffino con la bocca. Con l’altra mano tenete a pochi centimetri dal loro naso un fazzoletto di carta. Se riescono a spostarlo soffiando col naso, hanno vinto. Queste prime manovre vanno effettuate quando il naso è asciutto e pulito.
Solo a questo punto potete invitarli a soffiare nel fazzoletto: inizialmente lo terrete voi tra le mani e spiegherete loro che stringendo e rilasciando le narici tra le dita la pulizia del naso viene meglio, e che devono soffiare anche quando il naso è chiuso dalle vostre dita. Potete dire loro che devono gonfiare il naso come se fosse un palloncino e che voi terrete chiuse le narici mentre loro ci provano. Non aspettatevi grandi risultati, specie le prime volte.
Inoltre è molto difficile soffiarsi il naso quando non c’è nulla da soffiare. L’uso di uno spray nasale isotonico può essere un buon modo per favorire l’espulsione del muco e la pulizia delle narici anche quando il bambino non è raffreddato.
Una volta appresa la manovra, è necessario che il bambino prenda l’abitudine di soffiarsi il naso, per esempio la mattina prima di andare all’asilo. In questo modo, quando arriverà il raffreddore, sarà già addestrato a tenere da solo il naso pulito e a respirare meglio.

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